Virginia Woolf e il giardino bianco di Stephanie Barron è in offerta in formato eBook per Kindle su Amazon. Si tratta di uno dei romanzi storico-letterari più interessanti degli ultimi anni, scritto da un'autrice molto particolare, dotata di un talento straordinario nel mescolare trame "gialle" e argomenti culturali.
Jane Austen
Stephanie Barron, nata nel 1963 nello stato di New York, ha studiato all'Università di Princeton dove si è laureata in Storia europea, quindi ha proseguito gli studi a Stanford in qualità di ricercatrice. Per circa quattro anni ha lavorato per la CIA nel reparto di investigazione e ricerca.
Ha iniziato a scrivere e pubblicare nel 1993, ed è famosa per aver trasformato la scrittrice Jane Austen in una detective, inaugurando la fortunata serie di "gialli Regency" della collana Le indagini di Jane Austen.
Virginia Woolf
Dopo il grande successo di pubblico ottenuto con l'investigatrice-scrittrice, Stephanie Barron ha rivolto i suoi interessi e la sua creatività verso un'altra donna di talento. Così, nel 2011, ha costruito una storia incentrata sulla figura della scrittrice londinese Virginia Woolf.
Il giardino bianco: la trama
Nel 1941, per la precisione il 28 marzo, Virginia Woolf lasciò per l'ultima volta la propria casa nel Sussex, nel sud dell'Inghilterra. Dopo essersi riempita le tasche di sassi, si suicidò, gettandosi nelle fredde acque del fiume Ouse, ponendo fine ad una vita a suo modo eroica.
A sessanta anni dalla sua tragica scomparsa, il designer e gardner Jo Bellamy raggiunge il White Garden, il famoso "giardino bianco" che la poetessa, scrittrice e artista Vita Sackville-West aveva realizzato a Sissinghurst Castle nel Kent. Famosa esponente del cosiddetto Gruppo di Bloomsbury, la Sackville-West fu una delle amanti più appassionate di Virginia Woolf.
Però, tra le ombre della famosa residenza d’Inghilterra, Jo Bellamy porta alla luce qualcosa di eccezionale. Infatti, tra i documenti gelosamente custoditi negli archivi del castello, trova quello che, a tutti gli effetti, sembra essere l’ultimo diario di Virginia Woolf. Ma non solo. La prima pagina, autografa, riporta la data del giorno successivo alla sua morte.
Nel caso in cui l'autenticità del diario e della scrittura venissero provate, allora la biografia di Virginia Woolf sarebbe da riscrivere, soprattutto per quanto riguarda la sua morte. Ma proprio prima che Bellamy riesca a svelare la sua scoperta, il diario scompare.
Un viaggio al limite tra finzione e realtà che ci porta a riscoprire la vita di una donna che fu protagonista indiscussa della società londinese dell'epoca.
Un viaggio al limite tra finzione e realtà che ci porta a riscoprire la vita di una donna che fu protagonista indiscussa della società londinese dell'epoca.
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